Programma Sinistra Ecologia Libertà per le Elezioni Regionali 2010 in Toscana
Lunedì 22 Febbraio 2010 12:51
ENERGIE NUOVE PER LA TOSCANA Per un programma di lavoro politico e di impegni per le elezioni regionali 2010
Due caratteri principali vogliamo dare al progetto di Sinistra Ecologia Libertà per la Toscana.
un programma che affronti in modo non occasionale le principali questioni economiche, ambientali, sociali, rispondendo alla quotidianità della vita delle persone;
una concezione attiva e partecipata della democrazia, che favorisca l’espressione e la capacità d’intervento delle persone e dei soggetti sociali e non solo di lobbies e poteri forti.
Per questo ci impegniamo ad affermare la politica delle “buone pratiche”: cura dei processi, trasparenza di ogni scelta politica, procedure democratiche. Per noi la politica non è un “percorso professionale”autoreferenziale, una carriera oppure perseguimento del” potere per il potere” Noi poniamo la questione morale e l’etica dei comportamenti alla base dell’azione politica e dell’agire amministrativo: specchiata onestà, totale trasparenza dei comportamenti e delle scelte, rigoroso spirito di servizio. Vogliamo essere “quelli della riforma sociale”: una riforma economica”verde” che riduce le diseguaglianze, che promuove il sostegno al reddito, che da più futuro ai giovani, più formazione e cultura.
In questi giorni, mentre nel Paese le regole non sembrano più contare o al massimo solo per qualcuno, in Commissione lavoro del Senato viene approvato un disegno di legge che rappresenta l’ennesimo colpo ai diritti dei lavoratori: il ricorso all’arbitrato in caso di licenziamento.
E’ una norma di carattere generale, inserita per la verità in un pacchetto di norme altrettanto ostili ai lavoratori e alle lavoratrici, che interviene sul complesso delle procedure per la difesa dei diritti dei lavoratori: si prevede il ricorso facoltativo all'arbitrato. Il punto vero è che nel momento dell'assunzione il datore di lavoro può chiedere a un lavoratore di rinunciare alla via giudiziale per la tutela dei propri diritti: in quel particolare momento, il lavoratore è più debole e più "ricattabile". Per questo potrebbe accettare la proposta precludendosi per tutta la durata del rapporto di lavoro di ricorrere al giudice.
L’approvazione avviene in una condizione di sfregio alla democrazia ad opera di chi da anni “si fa leggi“ per riparare alle proprie malefatte di carattere giudiziario, politico, istituzionale che distolgono scientificamente l’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche, dei mass-media e di quello che di libero resta di loro.
Capolista per la provincia di Pisa sarà, secondo quanto emerso dalle primarie Carlo Scaramuzzino
Presentati i sei candidati provinciali di Sinistra Ecologia e Libertà per le prossime elezioni regionali. I sei nomi, che erano già stati eletti in occasione delle primarie che anche SEL aveva deciso di utilizzare, corrono alla carica di consigliere, determinati a superare lo sbarramento del 4% imposto dalla nuova legge regionale elettorale. "Una legge vigliacca - la definisce il capolista Carlo Scaramuzzino - che scarica sui partiti più piccoli la giusta e necessaria scelta di riduzione del numero di consiglieri."
Con questo primo obiettivo si sono presentati in conferenza stampa, spiegando i punti principali del programma che li porterà, in caso di risultato positivo, a governare la Toscana insieme al candidato del Pd Enrico Rossi. Lavoro, ambiente e immigrazione i temi principali della campagna di SEL, ma anche scuola pubblica, università, ripubblicizzazione dell'acqua, diritto alla salute, cooperazione internazionale, diritti civili e differenze di genere. Un programma elettorale che non si perde nemmeno un tema di 'sinistra' e che vede molti punti in comune sia con Rossi sia con la Federazione della Sinistra.